Separazione coniugi: elementi per determinare il mantenimento
L'usufrutto è disciplinato dagli artt. 978 e seguenti del nostro codice civile. E' un diritto reale di godimento e consiste nel poter godere un bene per un determinato periodo di tempo senza alterarne la destinazione. Può essere stabilito dalla legge o dalla volontà dell'uomo.
Può anche acquistarsi per usucapione. La durata dell'usufrutto non può superare la vita dell'usufruttuario. Può concedere il proprio diritto a terzi per un certo tempo o per tutta la sua durata, se ciò non è vietato dal titolo costitutivo. Il diritto di usufrutto si estingue con la morte dell'usufruttuario o per la scadenza del termine trentennale se si tratta di una persona giuridica.
Il diritto di usufrutto ha vita indipendente dai diritti del nudo proprietario. Pertanto in caso di premorienza di quest'ultimo, la nuda proprità passerà agli eredi secondo la divisione dell'asse ereditario.