Separata, voglio convivere con il mio nuovo compagno. Perdo l’assegno di mantenimento?

Sono separata da qualche anno, ma non ancora divorziata: se vado a vivere con il mio attuale compagno, perdo il diritto all’assegno di mantenimento?

Separazione divorzio e modifica delle condizioni (13/05/2020)
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Autore:
Avvocato Fabrizio Tronca
Eredità e Successioni, Immobili, Famiglia
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Risposta:

La nuova convivenza del coniuge separato che percepisce il mantenimento dal marito, può certamente costituire una delle cause di revoca dell’assegno.

La convivenza è, infatti, una delle circostanze senza dubbio annoverate dalla nostra giurisprudenza quale motivo di riduzione o eliminazione del mantenimento.[1]

Affinchè venga meno il presupposto che fondi la corresponsione dell’assegno di mantenimento, deve sussistere una effettiva e concreta convivenza (definita appunto more uxorio), che comporti per il coniuge beneficiario una nuova e diversa forma di assistenza materiale da parte del nuovo compagno.

La separazione non elimina il vincolo coniugale, ma ne attenua alcuni obblighi: tra gli obblighi che permangono, vi è appunto un contributo di mantenimento che onera il coniuge più facoltoso, ispirato ancora al legame matrimoniale.

Il nuovo rapporto instaurato con altro convivente, limita o elimina tale obbligo. 

avvocato Fabrizio Tronca

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[1] Tra le circostanze che incidono sulla modifica dell’assegno si annoverano le seguenti: […] "L’instaurazione di una convivenza more uxorio da parte del coniuge avente diritto". Famiglia, patrimomio e passaggio generazionale. Aut: Avv. Prof. Rimini.

 

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