teste citato. Può chiedere rinvio per giustificato motivo?

Salve, Ho ricevuto un atto di intimazione a testimonio in un processo per una causa lavorativa. Il giorno per cui sono stato convocato combacia con lo stesso giorno in cui avrò un importantissima selezione lavorativa. Conosco l’obbligo e l’importanza di dover testimoniare, ma questa è per me un’occasione molto importante. Ho già preparato tutta la documentazione da inviare, tuttavia qui nasce il mio dubbio a chi devo comunicare che non ci sarò? Al giudice? All’avvocato o alla cancelleria? E in che modo? Via email è sufficiente? Mi scuso per le molteplici domande Vi ringrazio molto per il tempo concessomi
Diritto del lavoro (19/10/2018)
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Autore:
Avvocato Guido Vecellio
Diritto bancario e Cartelle esattoriali, Condominio, Recupero Crediti
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Risposta:

Ai sensi dell'art. 250 c.p.c. l'atto di intimazione a testimone deve essere notificato a mezzo Uffiiciale Giudiziario o trasmesso a mezzo racc. a.r. almeno tre giorni prima dell'udienza. La prova testimoniale è un diritto previsto dalla legge e vi sono sanzioni se il teste, regolarmente citato, non si presenta all'udienza senza un giustificato motivo, cioè senza aver inviato un certificato medico oppure documenti attestanti  un impedimento improrogabile.

Nel Suo caso la via più semplice è trasmettere la documentazione di impedimento allo studio legale, che ha richiesto la notifica dell'intimazione, chiedendo che l'udienza venga rinviata ad altra data.

 

Avvocato Guido Vecellio

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