tfr del defunto. A chi spetta?

SITUAZIONE: deceduta medico ospedaliero ancora in servizio, divorziata da anni senza lasciare figli. Superstiti i due genitori e una sorella, nessuno dei quali convivente né a carico della defunta. Nessun testamento. QUESITO. A CHI E IN QUALE MISURA E' DOVUTO IL TFR? Grazie

Eredità e Successioni (10/01/2019)
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Autore:
Avvocato Guido Vecellio
Diritto bancario e Cartelle esattoriali, Condominio, Recupero Crediti
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Risposta:

Il TFR non appartiene al patrimonio ereditario e viene automaticamente assegnato a determinate categorie di parenti superstiti.

Il diritto a percepire dal datore di lavoro il TFR e le mensilità non ancora corrisposte si prescive in 5 anni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Gli eredi devono richiedere al datore di lavoro, a mezzo racc. a/r,la retribuzione dell'ultimo periodo, l'indennità sostitutiva del preavviso ed il TFR.

Hanno diritto anche se hanno rinunciato all'eredità. Tale diritto spetta al coniuge,ai figli, se conviventi e a carico del lavoratore, ai parenti entro il terzo grado ed agli affini entro il secondo grado.Al coniuge divorziato spettano TFR ed indennità sostitutiva del preavviso solo a condizione che non si sia risposato e che sia titolare di assegno di divorzio.

Tale diritto spetta nella percentuale del 40% dell'indennità totale, riferibile agli anni in cui il rapporto di lavoro è coinciso col matrimonio. In assenza di testamento ed in mancanza delle categorie di persone sopra indicate, le somme vengono suddivise secondo quanto dispone la successione legittima.

 

Avvocato Guido Vecellio

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