Separazione coniugi: il permesso è valido?

Buongiorno, io mi sono sposata a febbraio e adesso voglio separarmi ma mio marito ad aprile ha fatto la domanda per il permesso di soggiorno, ho letto che lo revocano quindi non so cosa fare se aspettare che li arrivi prima il permesso poi di convertirlo o può andare in questura adesso a convertirlo per lavoro subordinato
Separazione divorzio e modifica delle condizioni (30/11/2017)
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Autore:
Avvocato Livia Achilli
Eredità e Successioni, Recupero Crediti, Sovraindebitamento, Immobili, Famiglia
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Risposta:
Per la questione che sottopone, trattiamo di due istituti distinti, che rispondono a principi e valori differenti. La separazione deve essere valutata qualora venga meno il vincolo affettivo e solidale nella coppia. Il permesso di soggiorno, invece, è accordato anche per motivi familiari, se concretamente e realmente sussistenti, poiché viene tutelata la formazione sociale. Il matrimonio non è quindi un mero presupposto formale, per poter ottenere il permesso di soggiorno e quindi la cittadinanza, ma deve essere un effettivo sodalizio affettivo e materiale. Ciò precisato, venendo concretamente meno il vincolo matrimoniale - anche con la separazione - il richiedente permesso di soggiorno, per ottenerlo o per mantenerlo, dovrà fondare la richiesta su altre motivazioni . Nel caso di specie, come Lei ha giustamente segnalato, la richiesta potrebbe avere titolo nel rapporto di lavoro subordinato. Pertanto anche qualora Suo marito ottenesse il permesso, ma in seguito Vi separaste o divorziaste, la motivazione di legge per il permesso di soggiorno andrà in ogni caso modificata.
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