Inadempimento casa editrice. Intraprendere l'azione di risoluzione?

Egregio avvocato, ho un quesito a cui devo dare risposta. Sono una scrittrice e, circa sei mesi fa, ho sottoscritto un contratto di edizione con la ......  per la pubblicazione di un mio romanzo. Specifico che ho firmato quel documento poiché in nessuna clausola era menzionato che avrei dovuto acquistare delle copie. Parlo al condizionale dato che una volta avvenuta la pubblicazione del libro, il direttore editoriale mi ha fatto sapere che dovevo comprare venti copie del romanzo a 210 euro,venderle alla presentazione dello stesso e dare a loro tutto il ricavato. Ho rifiutato, ovviamente, poiché non sono obbligata, e ho chiesto loro la risoluzione del contratto, ma rifiutano di concedermela. Cosa posso fare? Possiedo tutti i messaggi di quel "signore" in cui mi chiede il denaro e posso farglieli avere. In attesa di una Sua risposta, porgo Distinti saluti.

Diritto del lavoro (01/10/2018)
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Autore:
Avvocato Piero Gallo
Condominio, Locazioni commerciali, Eredità e Successioni, Recupero Crediti, Risarcimento danni e responsabilità civile, Locazioni ad uso abitativo, Immobili, Famiglia
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Risposta:

Le premetto innanzitutto che sarebbe opportuno esaminare il contratto.

Ciò doverosamente premesso, il codice civile prevede tre ipotesi in cui si potrebbe chiedere la risoluzione del contratto.

A mio avviso, in ordine alla sua ipotesi, si potrebbero esaminare sia la risoluzione per inadempimento che per eccessiva onerosità.

Nella prima ipotesi, nel caso di contratto a prestazioni corrispettive, la parte non inadempiente (ossia quella che ha adempiuto regolarmente le proprie obbligazioni) ha la possibilità scegliere tra la richiesta di adempimento o la risoluzione del contratto

Nella seconda ipotesi, a mio avviso più confacente al Suo caso, in quanto prevista per i contratti ad esecuzione periodica o continuata, l'art. 1467 c.c. prevede espressamente che se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione può domandare la risoluzione del contratto.

Non escluderei nemmeno la nullità del contratto, tuttavia come già detto sarebbe opportuno esaminare il documento per meglio comprendere la strada da percorrere.

 

 

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