Non ho ricevuto il pagamento del premio corretto. Come procedere?

A fine 2018, dopo quasi ... anni di dipendenza con contratto di apprendistato con mansione sales account, ho rassegnato le dimissioni. Il contratto prevedeva fisso in busta paga e variabile al raggiungimento di un obiettivo di fine anno. Ho raggiunto l'obiettivo, ma l'azienda lo contesta allegando una tabella excel errata. Cosa fare? 

Diritto del lavoro (09/04/2020)
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Autore:
Avvocato Denise Stefania Pensa
Diritto del lavoro, Recupero Crediti
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Risposta:

Dal Suo quesito emerge che la Sua retribuzione globale di fatto, per espressa previsione contrattuale, era composta da una parte fissa, la RAL, e da una parte variabile, rappresentata dai premi, legati al raggiungimento degli obiettivi prefissati dal datore di lavoro.

Solitamente, la parte di retribuzione c.d. variabile (bonus, premi.. ) è pattuita nel contratto di assunzione e disciplinata in documenti, predisposti ogni anno dal datore di lavoro, che indicano non solo l’obiettivo da raggiungere ma anche i parametri su cui verrà quantificato il relativo premio, a seconda del grado di raggiungimento.

Il raggiungimento del 100% dell’obiettivo prefissato comporta, in capo all’azienda, l’obbligo di corrispondere l’ammontare totale del premio pattuito. Diversamente, il premio verrà corrisposto sulla base della percentuale di obiettivo raggiunta. In ogni caso, qualora l’obiettivo sia stato raggiunto, in tutto o in parte, il datore di lavoro dovrà corrispondere il premio sulla base della quantificazione indicata nel contratto di assunzione o nell’apposito documento predisposto ogni anno. In caso di mancato, o non corretto, pagamento il datore di lavoro risulterà inadempiente

Pertanto, qualora abbia la possibilità di dimostrare che il premio a Lei corrisposto non coincide con quanto pattuito col Suo datore di lavoro, potrà avanzare la Sua pretesa prima con un sollecito tramite legale, in modo tale da auspicare un adempimento spontaneo e, in caso di protrarsi del mancato pagamento, di agire giudizialmente chiedendo l’emissione di un provvedimento da parte del Giudice del Lavoro, che imponga al datore di lavoro di saldare il residuo.

Sul punto tengo a precisare che l’onere della prova circa una diversa quantificazione del premio è a Suo carico.

Avv. Denise Stefania Pensa

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