Inidoneità alle mansioni: come funziona?

Buongiorno Sono una dipendente a t. determinato con contratto di comercio IV livello, faccio la commessa. Ho subito un intervento di artroscopia alla spalla e sono stata assente per più di 60 giorni. Al mio rientro non riesco a compiere determinati movimenti per mancanza di funzionalità nel braccio ma la azienda sostiene che se non sono operativa al 100% devo tornare in malattia, il mio medico curante invece sostiene che il medico aziendale mi deve dare la inidoneità e cambiarmi le mansioni. Come mi devo comportare? È possibile che se manifesto dolori molto forti il medico di base mi neghi la malattia? Cordiali saluti

Diritto del lavoro (23/04/2018)
Risposta:

Soltanto i medici possono certificare la sua guarigione o meno. Parimenti, soltanto i medici possono certificare la sua guarigione con o senza postumi. Laddove per postumi intendiamo gli esiti di una malattia oramai stabilizzati e non più in grado di miglioramento.

Se il medico ha certificato che lei è guarita seppure con dei postumi, bisogna verificare se lei è:

a) ancora idonea per svolgere senza limitazioni le mansioni che svolgeva;

b) divenuta inidonea parzialmente allo svolgimento delle suddette mansioni;

c) divenuta totalmente inidonea allo svolgimento delle suddette mansioni.

Perciò è corretto ciò che sostiene il suo medico, ossia che lei deve chiedere di essere sottoposta a visita di idoneità alla mansione, presentando al medico aziendale tutti i suoi certificati medici. La norma di riferimento è l'art. 41, co. 2, lett. e-ter) del D.lgs. 81/2008, la quale prevede che:

<<La sorveglianza sanitaria comprende:

(...)

e-ter) visita medica precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi, al fine di verificare l'idoneita' alla mansione.>>.

Se lei ritiene invece che non sia corretto il giudizio di guarigione seppure con dei postumi, può rivolgersi ad un medico specialista che le certifichi se lei è ancora in fase di guarigione.

In sintesi, il mio consiglio è:

1) farsi visitare da uno specialista che le confermi se lei è ancora in fase di guarigione con conseguente diritto ad assentarsi dal lavoro per malattia; allo specialista deve altresì chiedere se le mansioni che svolge sono compatibili con i postumi dell'intervento subito e, in caso affermativo, se le può svolgere con alcune limitazione ovvero senza alcuna limitazione;

2) se anche lo specialista le conferma la sua guarigione e la possibilità di svolgere (con talune limitazioni) le sue mansioni, dovrà inoltrare richiesta di visita di idoneità all'azienda.

 

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