convivenza e decesso del partner: cosa succede?

Buon giorno. Vorrei sapere se con il decesso del partner intestatario della casa, la suddetta casa rimane di diritto al secondo partner? In caso di unione civile e in caso di contratto di convivenza?
Unioni civili e Convivenza (30/08/2017)
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Autore:
Avvocato Fabrizio Tronca
Eredità e Successioni, Immobili, Famiglia
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Risposta:
Il contratto di convivenza può essere concluso da qualsiasi coppia di età adulta e libera da vincoli (matrimonio, unione civile o altra convivenza) e – naturalmente – di qualsiasi nazionalità. La provenienza da altro Paese non è pertanto pregiudizievole rispetto alla coabitazione ed al connesso contratto. La convivenza, tuttavia, presuppone una residenza sul territorio italiano e, quindi, una regolare registrazione all’anagrafe di entrambi i soggetti. Il contratto potrà pertanto concludersi solo se il cittadino messicano si trovi sul suolo italiano con regolare permesso (lavoro, studio) e conseguente registrazione all’anagrafe locale. Diversamente, in assenza di titolo per il soggiorno sul territorio e quindi di trascrizione sui registri anagrafici, non sarà possibile stipulare il contratto e per l’effetto essere titolari delle relativa disciplina. Per provare la stabile convivenza, invero, si fa riferimento alla dichiarazione anagrafica della coppia: ove uno ovvero entrambi gli aspiranti conviventi non risultino registrati, viene meno un presupposto indefettibile per formalizzare la convivenza.
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