Quali obblighi ha il figlio nei confronti del genitore anziano non autosufficiente?
Mio padre anziano tra poco non sarà più in grado di vivere da solo. Io sono lontano e non riuscirò ad occuparmi di lui in prima persona, quotidianamente. Come posso fare? Posso avere qualche conseguenza legale? Quali sono gli obblighi previsti per i figli?
In primo luogo pare opportuno precisare che il dovere di assistenza previsto a carico dei figli, nel Codice Civile, è prettamente economico. Si tratta, infatti dell'obbligo di prestare gli "alimenti" di cui all'art. 433 c.c.: per alimenti si intende lo "stretto necessario" per vivere a differenza del mantenimento, che è un concetto più ampio. Possono essere chiesti dal genitore che versa in stato di bisogno e non è in grado di provvedere al proprio mantenimento.
D'altro canto, il Codice Penale, all'art. 591 c.p. prevede il reato di abbandono di incapaci: "chiunque abbandona una persona minore degli anni quattordici, ovvero una persona incapace, per malattia di mente o di corpo, per vecchiaia, o per altra causa, di provvedere a se stessa, e della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni.
Alla stessa pena soggiace chi abbandona all'estero un cittadino italiano minore degli anni diciotto, a lui affidato nel territorio dello Stato per ragioni di lavoro.
La pena è della reclusione da uno a sei anni se dal fatto deriva una lesione personale, ed è da tre a otto anni se ne deriva la morte.
Le pene sono aumentate se il fatto è commesso dal genitore, dal figlio, dal tutore o dal coniuge, ovvero dall'adottante o dall'adottato".
Da ciò ne deriva che il totale disinteresse dei figli nei confronti del genitore anziano - non in grado di provvedere a se stesso - potrebbe in linea teorica integrare il reato di cui sopra.
Pare opportuno precisare, però, che non è necessario doversi occupare in prima persona dei genitori - ove incapaci -. Per escludere rischi sotto il profilo penale è sufficiente assicurarsi che siano adeguatamente assititi e, dunque, non si trovino in stato di abbandono (ad esempio assicurandosi o, comunque, essendo a conoscenza del fatto che gli stessi siano assistiti anche da soggetti terzi o ricoverati in casa di cura, oppure beneficiari della nomina di un AdS).