acquisto bene in negozio. è possibile esercitare il diritto di recesso?

Buongiorno, ho firmato un contratto aperto con un negozio di mobili sulla base di un progetto di cucina proposto che ora non mi piace più e non è realizzabile di fatto nella mia cucina, a fronte del pagamento di € 4.800, caparra confirmatoria del 30% di cui ho versato ad oggi € 440. Voglio recedere dal contratto, posso farlo? Grazie
Diritto del Consumatore (25/10/2020)
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Autore:
Avvocato Guido Vecellio
Diritto bancario e Cartelle esattoriali, Condominio, Recupero Crediti
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Risposta:

Il diritto di recesso consente al consumatore di sciogliere unilateralmente il contratto di acquisto.

Viene anche definito come diritto di ripensamento.

Il Codice civile ed il Codice del Consumo disciplinano il diritto di recesso, ma con caratteristiche diverse.

Il Codice del Consumo consente al consumatore di sciogliere unilateralmente il contratto di acquisto di un bene o servizio, concluso a distanza o fuori dei locali commerciali, senza penalità e senza motivazione specifica, entro il termine di 14 gg.

Il Codice Civile stabilisce che il diritto di recesso è riconosciuto ad una delle parti mediante accordo e deve essere esercitato prima che il contratto abbia un inizio di esecuzione.

Per i beni acquistati in negozio deve essere applicato il recesso di cui al Codice civile,in quanto il consumatore può valutare attentamente la merce.

Vi può essere la restituzione del bene, se danneggiato o difettoso, ma sicuramente il contratto prevede penali in caso di recesso.

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