Il vicino di casa lascia il cane abbaiare tutta la notte. Come posso essere tutelato?

Buonasera,vorrei sapere come mi devo comportare in merito allo continuo schiamazzo del cane di grossa taglia del mio vicino esattamente sotto le mie finestre dalle 21 circa in poi senza limiti disturbando continuamente le nostre normali attività serali compreso il sonno. Ovviamente il mio vicino è stato sollecitato piu e più volte ma invano,ho anche una bimba di 8 mesi che fatica ad avere un sonno sereno per via dello continuo abbaiare. Come mi devo comportare in merito? Ringrazio anticipatamente 

Condominio (28/09/2018)
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Autore:
Avvocato Paolo Carpani
Condominio, Locazioni commerciali, Locazioni ad uso abitativo, Diritto delle società. Che cos'è e come funziona?, Immobili
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Risposta:

La ringraziamo per essersi rivolto al nostro Studio Legale; il quesito da Lei proposto riguarda la disciplina del condominio ed in particolare la materia di immissioni di rumori oltre la normale tollerabilità.

Va subito evidenziato che, al fine di fornire una risposta esauriente al Suo quesito appare necessario esaminare la documentazione relativa al Condominio da Lei abitato, con particolare riferimento al suo regolamento.

Il comportamento tenuto dal Suo vicino di casa, omissivo nei confronti della tenuta del proprio animale, può contrastare con il Regolamento di Condominio, se esso specificatamente disciplina i rumori molesti. In questo caso è possibile sollecitare l’Amministratore ad intervenire con una diffida contro il Suo vicino.

Il comportamento descritto del Suo vicino può altresì integrare una lesione del diritto alla quiete, che La legittimerebbe ad una causa civile contro il Suo vicino presso la Autorità giudiziaria competente, ossia il Giudice di Pace, al fine di ottenere un titolo per far cessare detto comportamento ed il riconoscimento di un risarcimento per i danni subiti. Ovviamente intentare una causa civile ha dei costi che possono essere oggetto di approfondimento.

Infine il comportamento del Suo vicino potrebbe delineare profili penali, e quindi essere oggetto di un esposto o di una querela da sporgere alle autorità competenti.

In ogni caso, il consiglio che può esserLe dato immediatamente, è quello di fornirsi delle prove di tale comportamento omissivo nei confronti del proprio cane; ad esempio chiamare le forze dell’ordine nella immediatezza dell’evento (ad esempio se il cane abbaia nel cuore della notte). I verbali degli interventi, anche se possono risultare inefficaci al momento, tuttavia costituiscono mezzi di prova a supporto sia di una causa civile e sia di una querela in sede penale.

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