divorzio e mutuo cointestato con casa in comunione. E' possibile prevedere l'accollo del mutuo?

Volevo sapere nel divorzio la casa normalmente e di entrambi e va divisa a metà . Ma se il mutuo non è ancora istinto anzi mancano ancora 240 rate .la moglie spetta lo stesso la metà della casa ?O solo una percentuale ?grazie
Divorzio breve (14/12/2018)
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Autore:
Avvocato Guido Vecellio
Diritto bancario e Cartelle esattoriali, Condominio, Recupero Crediti
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Risposta:

La estrema sinteticità della Sua domanda non ci permette di entrare in modo più esauriente nell'esame della fattispecie della comunione dei beni e del relativo contratto di mutuo (non sappiamo se cointestato o meno).

Ciò premesso, partendo dal presupposto che abbiate abbracciato la via del divorzio breve, in questo caso la comunione dei beni verrà sciolta a partire dalla prima udienza di comparizione. I tempi sono molto più ristretti di quelli richiesti nella separazione consensuale o giudiziale. In ogni caso se vi è accordo tra i coniugi, uno di essi può accollarsi il mutuo, rimborsando l'altro che lascia la casa.

A seconda che in casa rimanga uno dei due coniugi solo o insieme ai figli, quello che varia,per chi esce, è l'assegno di mantenimento. Se il mutuo è cointestato la banca può rivolgersi indifferentemente al marito o alla moglie.

Pertanto o uno dei cointestatari si accolla il mutuo, intestandosi mutuo ed immobile e liberando così l'altro, oppure si deve optare per la vendita del bene. 

 

Avvocato Guido Vecellio

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